Mercato libero gas, la guida completa: domande e risposte

Guida completa al mercato libero gas: dal 2024 tutti gli italiani, eccetto i clienti vulnerabili, potranno scegliere liberamente il proprio fornitore. Scopri come risparmiare senza interruzioni e costi aggiuntivi.

Il mercato libero gas è un mercato concorrenziale in cui ogni azienda fornitrice può stabilire liberamente i prezzi e le condizioni da offrire ai propri clienti. Da gennaio 2024 tutti gli italiani si troveranno nel mercato libero, fatta eccezione per i clienti vulnerabili (maggiori di 75 anni, titolari bonus economico, disabili, titolari apparecchi salvavita, assegnatari case d’emergenza e chi vive nelle isole minori) che potranno continuare ad essere serviti a condizioni contrattuali ed economiche stabilite dall’Autorità.

Che cosa significa tutto questo? Cosa dobbiamo fare? Bisogna valutare e scegliere bene, in base alle proprie esigenze, tra le diverse tariffe proposte dai fornitori. Niente panico! Nell’articolo cercheremo di rispondere alle domande più comuni degli utenti sul mercato libero gas, facendo chiarezza su alcuni punti fondamentali.

Differenze tra mercato libero e tutelato

Il mercato libero è nato in seguito alla liberalizzazione del mercato, più di vent’anni fa, con il decreto Bersani. I prezzi non sono più dettati dall’Autorità bensì dalle singole società fornitrici, quindi le tariffe sono più competitive. Siamo liberi di decidere da quale venditore e a quali condizioni acquistare gas naturale per le nostre esigenze.

Il mercato di maggior tutela è il mercato classico, quello che per anni è stato l’unica scelta possibile per i consumatori, le famose aziende Eni per il gas e Enel per la luce, giusto per intenderci. Le condizioni economiche contrattuali sono fissate da ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) che regola i prezzi dell’energia a scadenza trimestrale.

Approfondimento: “Prezzi gas ARERA: facciamo chiarezza”

Per entrambe le tipologie di mercato restano invariati i costi dei contatori, delle imposte e le reti. Quello che cambia sono i prezzi relativi ai servizi di commercializzazione della bolletta e della fornitura.

Se sei interessato leggi anche: “Mercato libero energia: cos’è, come funziona, costi. Cosa c’è da sapere”

Cosa succede se non si passa al mercato libero gas?

Innanzitutto voglio tranquillizzarti, perché se non hai ancora scelto un’offerta di mercato libero non subirai sanzioni. Se sei ancora nel servizio di maggior tutela, riceverai (o probabilmente avrai già ricevuto) una comunicazione in bolletta dove viene evidenziata la possibilità di scegliere un’offerta di mercato libero. In parole povere, il fornitore di zona ti informerà della scadenza dando la possibilità di scegliere un altro fornitore nel mercato libero o rimanere con lo stesso, ma con un’offerta di mercato libero gas.

Se non effettui nessuna scelta, passerai automaticamente al Servizio a Tutele Graduali predisposto da ARERA, con il fornitore selezionato tramite asta nella zona di riferimento. Facciamo un esempio concreto per capire meglio: se sei utente del mercato tutelato Eni, dal 1 gennaio 2024 ti verrà assegnata automaticamente la specifica offerta pensata per la fine della maggior tutela, in questo caso Eni Plenitude PLACET Del.100-23 variabile gas domestico che si rinnoverà in seguito alle condizioni PLACET del mercato.

Quando scade il Servizio a Tutele graduali?

Il Servizio a Tutele Graduali ha una data di scadenza, infatti chi è entrato automaticamente in questo mercato dovrà comunque scegliere un’offerta del mercato libero gas entro tre anni al massimo. Attenzione, questo vale solo per i clienti non vulnerabili, mentre i clienti vulnerabili non sono obbligati ad una scelta, possono rimanere nel mercato di maggior tutela.

Come si capisce se si è nel mercato libero o tutelato?

Basta guardare la bolletta del gas per capire in che mercato sei, perché è presente l’indicazione servizio di maggior tutela oppure mercato libero.

Cosa fare per passare al mercato libero gas?

Per passare al mercato libero gas devi informarti sulle offerte dei vari fornitori, confrontare tariffe e condizioni contrattuali per trovare quella più vantaggiosa. Successivamente sottoscriverai il nuovo contratto con il fornitore scelto e il passaggio avverrà automaticamente, senza alcuna interruzione della fornitura di gas.

Approfondimenti:
“Gas mercato libero: cosa c’è da sapere prima di cambiare offerta”
“Le offerte gas del mercato libero, come scegliere quella migliore”
“Mercato libero energia: cos’è, come funziona, costi. Cosa c’è da sapere”

Passare al mercato libero conviene?

Il passaggio dal mercato tutelato a quello libero gas può farti risparmiare, poiché in genere le tariffe sono più convenienti nel mercato libero dato che derivano da un regime di libera concorrenza. È chiaro che ognuno deve regolarsi in base alle proprie esigenze e valutare bene confrontando le tariffe. È importante, inoltre, ricordare che il passaggio al mercato libero è gratuito e non dovrai sostenere nessun costo aggiuntivo.

Conclusioni

Passare al mercato libero del gas può essere quindi un’opportunità per risparmiare e trovare un servizio più adatto alle proprie esigenze, purché si affronti questa transizione con la giusta informazione. Non esitare a prendere il controllo delle tue scelte energetiche per ottenere il massimo beneficio.

Chiara di Ma-dai
Chiara di Ma-dai

Chiara ha un'insaziabile voglia di scoperta: adora esplorare nuovi posti, conoscere culture diverse e assaggiare cibi esotici. Il suo passaporto è pieno di timbri e la sua valigia è sempre pronta per partire!