La revisione moto è un passaggio obbligatorio e importante per la manutenzione, volto a proteggere sia il conducente sia gli altri guidatori o pedoni. Quando si effettua? Quanto costa? Dove si fa? Scopri tutto nell’articolo.
Cos’è la revisione moto?
La revisione moto è un controllo periodico obbligatorio che deve essere effettuato per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento del veicolo. Vengono controllati diversi aspetti della moto come i freni, le luci, gli pneumatici, il motore, il sistema di sospensioni, i fumi e altro. La revisione non deve essere confusa con i tagliandi periodici che servono a evitare problemi meccanici, allungare la vita della tua moto e superare senza problemi la revisione. Se durante la revisione vengono riscontrati problemi o difetti, infatti, è necessario rifarla dopo aver messo in sicurezza il veicolo.
Quando effettuare la revisione moto?
La revisione moto (inclusi scooter 50 e 125) è obbligatoria per legge, quindi va fatta. Il primo controllo deve essere effettuato dopo 4 anni dall’immatricolazione (data che trovi sul libretto di circolazione oppure online sul Portale dell’Automobilista). Successivamente ogni 2 anni. La revisione moto va effettuata entro la fine del mese di scadenza: ad esempio, se l’immatricolazione è avvenuta il 15 aprile 2021, si deve revisionare il veicolo entro il 30 aprile 2025. Se per qualche motivo la revisione è fatta il 2 maggio la successiva revisione scadrà il 31 maggio 2027. Fai attenzione! Nel periodo di non copertura potresti avere grossi problemi in caso di controlli e soprattutto di incidente.
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Quanto costa la revisione moto?
La nota dolente sono sempre i costi, ma almeno la buona notizia è che la tariffa è uguale in tutti i posti abilitati per la revisione. Il costo è fisso per legge e l’importo totale da pagare è pari a 79,02 euro presso le officine autorizzate, oppure 54,95 euro presso la Motorizzazione Civile (45 euro per la revisione a cui si applica il 22% di IVA). In un’officina privata abilitata i 79,02 euro sono suddivisi in:
- 54,95 euro costo della revisione
- 12,09 euro IVA al 22%
- 10,20 euro diritti di Motorizzazione
- 1,78 euro costo del bollettino.
Come funziona la revisione?
Come anticipato c’è un controllo generale delle condizioni della moto che avviene verificando lo stato degli specchietti e del manubrio, eventuali perdite, l’usura degli pneumatici, il funzionamento dei freni, fari, pedali. Successivamente viene eseguito un test di frenata sul banco e un test sulle emissioni. Infine, si controlla il numero del telaio sulla carta di circolazione.
Dove si effettua la revisione moto?
La revisione moto si può effettuare presso un’officina autorizzata o alla Motorizzazione Civile. Questo vale anche se si ha la revisione scaduta e si desidera mettersi in regola. Al termine della revisione ci sarà il rilascio del certificato di revisione che contiene i dati del veicolo, i dati identificativi dell’esame di revisione e l’esito dei controlli
Cosa succede se effettuo la revisione dopo la scadenza?
Come sappiamo la legge non è clemente e non ammette ignoranza, quindi attenzione perché, per una revisione moto scaduta, le sanzioni vanno da 159 a 639 euro. Viene inoltre ritirato il Libretto di Circolazione (o Carta di Circolazione) e sospesa la circolazione del veicolo finché non si effettua la revisione con esito positivo. Inoltre, le compagnie assicurative non coprono i danni nel caso di incidente.
Quanto tempo si può circolare con la revisione scaduta?
Come detto prima la revisione moto si può fare entro tutto il mese di scadenza, quindi la scadenza il 2 maggio è equivalente a quella del 27 maggio, si ha il tempo per mettersi in regola fino al 31 maggio. Non è prevista nessuna tolleranza oltre questa scadenza.




