Devi rottamare il tuo veicolo e non sai da dove cominciare? In questo articolo troverai una guida semplice e intuitiva sulla rottamazione auto, con i costi e altre informazioni utili.
Per chiarezza, spieghiamo in breve in cosa consiste la rottamazione auto: è il processo tramite il quale si decide di dismettere un veicolo perché vecchio, danneggiato o perché si vuole acquistare una nuova auto. Può essere effettuata solo presso uno rottamatore autorizzato che si occupa di demolire il veicolo in modo sicuro, legale e rispettando l’ambiente.
Rottamazione auto: ecco tutti i passaggi
Per la rottamazione auto le strade sono due: farlo autonomamente rivolgendosi a un demolitore autorizzato, oppure approfittare degli incentivi statali o dei contributi proposti dalle case automobilistiche (delegando la procedura al concessionario). In generale, i passaggi del processo di rottamazione sono questi:
- Preparazione dei documenti: per avviare la pratica servono i documenti d’identità del
proprietario, il certificato di proprietà e la carta di circolazione. - Consegna dell’auto: può avvenire presso un centro di raccolta autorizzato per la
rottamazione. Oppure puoi richiedere il ritiro del veicolo direttamente a domicilio. - Emissione del certificato di demolizione: dopo la consegna dell’auto verrà emesso il
certificato di demolizione che attesta che il veicolo è stato ufficialmente rottamato. - Cancellazione dal PRA: è importante procedere con la cancellazione del veicolo dal
Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per evitare futuri addebiti o altri problemi (ad esempio il pagamento del bollo). Di solito è il demolitore autorizzato che provvede alla cancellazione e il tempo stimato affinché vada a buon fine è di circa 30 giorni.
Costi per la rottamazione
I costi per la rottamazione auto non sono elevati. Ci sono, però, alcune spese fisse che spettano al proprietario:
- 13,50€ da versare all’ACI
- 32€ imposta di bollo
- 48€ certificato digitale
- 36,30€ cancellazione dal PRA
- 7,10€ visura PRA
In aggiunta a questi costi fissi, il proprietario potrebbe sostenere altre spese, come ad esempio il carro attrezzi se la macchina non è più funzionante (la spesa è di circa 80-100 euro).
Incentivi per la rottamazione
Gli incentivi per la rottamazione auto sono misure messe in atto dal Governo, o dalle case automobilistiche, per incentivare la sostituzione di mezzi di trasporto vecchi e inquinanti con veicoli più nuovi ed ecologici. Alcuni vantaggi possono includere sconti sull’acquisto di un nuovo veicolo, agevolazioni fiscali, bonus di ritiro per il veicolo da demolire e incentivi ambientali. Gli sconti in base alla fascia di emissione e alla categoria di appartenenza (Euro 0, 1, 2, 3, 4) del veicolo da rottamare sono questi:
- Vetture con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km: dai 9.000 agli 11.000 euro
- Vetture con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/km: dai 5.500 agli 8.000 euro
- Vetture con emissioni di CO2 da 61 a 135 g/km: dai 1.500 ai 3.000 euro.
Importante: per usufruire dei vantaggi agli incentivi statali e le varie tipologie di bonus, chi rottama deve essere intestatario o proprietario del mezzo da almeno 12 mesi (o lo deve essere un familiare convivente).
Rottamazione auto gratis: è possibile?
La rottamazione di un’auto può avvenire a costo zero solo in alcune condizioni: il veicolo deve essere completo di carrozzeria, motore, centralina e catalizzatore. L’unico costo da sostenere per la rottamazione sarà, in questo caso, quello per la cancellazione dal PRA e le eventuali spese di trasporto. Il vantaggio dell’autodemolizione gratuita è sia per chi rottama l’auto, dato che se ne “sbarazza” facilmente e gratis, sia per il rottamatore che riceve un veicolo con potenziali parti di ricambio da riciclare nel settore autoricambi. Proprio per questo motivo alcuni autodemolitori propongono la demolizione auto costo zero.




