La banana di Cattelan, il frutto da 6 milioni di dollari

La cosiddetta Banana di Cattelan, o più correttamente “Comedian” (si, questo è il vero titolo dell’opera). La banana attaccata con del nastro adesivo a una parete che è riuscita a conquistare l’attenzione dei media e dei collezionisti d’arte, scatenando un dibattito acceso sul suo valore e sul significato dell’arte contemporanea. La domanda è sempre la stessa: come può una banana essere considerata un’opera d’arte venduta per milioni di dollari?

La cosiddetta “banana di Cattelan” è un’opera che va oltre l’oggetto esposto. Presentata per la prima volta nel 2019 ad Art Basel Miami, questa semplice installazione ha rapidamente guadagnato l’attenzione di critici, collezionisti e pubblico. Non si tratta solo di una banana, ma di un’idea: un’opera che esiste nel suo concetto, più che nella sua forma materiale. Ma perché vale così tanto?

Che cos’è la banana di Cattelan?

La banana di Cattelan, ufficialmente intitolata Comedian, è un’opera concettuale dell’artista italiano Maurizio Cattelan, composta da una banana vera fissata con del nastro adesivo argentato su una parete. Creata nel 2019, è stata presentata alla fiera d’arte Art Basel di Miami e ha immediatamente acceso il dibattito. Al contrario di quello che si crede, Comedian non è un pezzo unico, ma un’edizione limitata di 3 pezzi.

L’opera è effimera, nel senso che la banana è destinata a deteriorarsi nel tempo. Eppure, ciò che la rende arte non è il frutto stesso, ma il concetto dietro di essa: un’idea che esiste oltre il suo supporto fisico, un’opera che può essere sostituita all’infinito seguendo le istruzioni dell’artista.

Ma allora chi l’acquista di cosa diventa “proprietario”?

Comedian, e il mercato dell’arte concettuale

Chi compra un’opera d’arte come la banana di Maurizio Cattelan (Comedian) non acquista un oggetto fisico, bensì un’idea. In particolare, il collezionista ottiene un certificato di autenticità e un set di istruzioni su come esporre l’opera, che include la sostituzione periodica della banana quando si deteriora. Questo la colloca perfettamente nel filone dell’arte concettuale, dove il valore non risiede nell’oggetto materiale, ma nel concetto che l’artista vuole trasmettere.

L’arte concettuale nasce con l’idea che l’idea stessa è l’opera d’arte. Il valore non è legato alla materia, ma alla riflessione che essa suscita. Marcel Duchamp, con il suo celebre Fountain (l’orinatoio firmato “R. Mutt”), ha aperto la strada a una visione dell’arte che non dipende dalla manualità dell’artista, ma dal significato che attribuiamo a un oggetto comune quando viene messo in un contesto artistico.

Cattelan segue questa tradizione, trasformando un banale frutto in un’icona artistica, proprio perché firmata da lui e riconosciuta come tale nel circuito dell’arte contemporanea.

Nel caso di Comedian quindi, l’acquirente compra un certificato di autenticità, e un set dettagliato di istruzioni su come esporre l’opera, la quale, data la sua deperibilità può essere sostituita un numero illimitato di volte dal proprietario.

Cosa significa possedere Comedian?

L’acquirente di Comedian non possiede una banana, ma il diritto esclusivo di esporla come opera d’arte secondo le regole di Cattelan. In altre parole:

  • Può sostituire la banana all’infinito senza perdere valore.
  • Senza il certificato, chiunque potrebbe attaccare una banana al muro, ma non sarebbe la vera opera.
  • L’acquirente compra l’idea, il contesto e la storia dell’opera, non il materiale di cui è composta.

In sintesi, Comedian è un esperimento sul valore dell’arte nel mercato contemporaneo. Non conta l’oggetto, conta chi lo riconosce come arte. E forse è proprio questa la parte più geniale della banana di Cattelan: chiunque può copiarla, ma solo una è ufficialmente arte. Quindi come mai la banana di Cattelan vale così tanto?

Perché la banana di Cattelan vale così tanto?

L’opera Comedian, è stata venduta la prima volta durante la sua prima esposizione, nel 2019 ad Art Basel Miami, alla cifra di 120.000$.

Successivamente, il 20 novembre 2024, è stata nuovamente venduta all’asta da Sotheby’s per 6,2 milioni di dollari (circa 5,9 milioni di euro), acquistata dal collezionista cinese Justin Sun, fondatore della piattaforma di criptovaluta TRON. Ma come mai vale così tanto?

Come specificato precedentemente gli acquirenti non hanno comprato l’oggetto fisico, ma il concetto dietro di essa. Ci sono però altri motivi dietro il valore monetario di quest’opera:

  1. Nel 2019, durante la sua prima esposizione ad Art Basel Miami, la banana di Cattelan fu mangiata dall’artista e performer David Datuna. Datuna ha staccato la banana dal muro e l’ha mangiata in una performance che ha chiamato Hungry Artist. Questo evento, ha contribuito a rendere l’opera ancora più iconica, aumentando l’attenzione mediatica e il suo valore nel mercato dell’arte.
    Prima che Datuna compisse il suo gesto, l’opera Comedian era già stata venduta per 120.000$ a un collezionista, ma il fatto che la banana fosse stata “distrutta” senza intaccare il valore dell’opera ha evidenziato l’importanza del concetto artistico rispetto all’oggetto fisico.
  2. Un altro elemento chiave che ha contribuito al valore di Comedian è il fatto che Maurizio Cattelan era già un artista affermato e di fama internazionale al momento dell’esposizione della cosiddetta banana di Cattelan. L’artista, noto per le sue opere provocatorie e concettuali, aveva già raggiunto una notorietà globale con lavori come “America” (2016), il famoso WC d’oro 18 carati, “Him”, la scultura di un Hitler inginocchiato in preghiera, e “La Nona Ora”, una statua del Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
    Grazie a questa reputazione, qualsiasi nuova opera di Cattelan attira immediatamente l’attenzione del mercato dell’arte e dei collezionisti.
  3. Nel mondo dell’arte contemporanea, il valore non è determinato solo dai materiali usati, ma anche dalla reputazione dell’artista, dalla rarità e dalla domanda. La banana di Cattelan è stata acquistata da collezionisti che investono in arte come se fosse un asset finanziario.

Quanto è stata pagata la banana di Cattelan?

Quando venne esposta per la prima volta nel 2019 ad Art Basel Miami, Comedian fu venduta in tre esemplari per cifre tra i 120.000 e i 150.000 dollari ciascuna. Tuttavia, nel 2024, una nuova vendita ha fissato un record: il collezionista Justin Sun ha acquistato una delle edizioni dell’opera per 6,2 milioni di dollari (in criptovalute).

Dopo l’acquisto, Sun, ha poi mangiato l’opera, come già era accaduto durante la sua prima esposizione. Convinto di essere il primo a farlo, ha dichiarato ingenuamente “mangiarla in conferenza stampa può anche diventare parte della storia dell’opera d’arte”…

Il miliardario cinese ha poi dichiarato che avrebbe comprato 100.000 esemplari di banana dallo stesso fruttivendolo che aveva originariamente venduto le banane a Cattelan per 25 centesimi l’una, da distribuire gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta in segno di beneficienza.

Come approfondito in questo articolo di La Repubblica, il proprietario del chiosco ha poi dichiarato di non aver ricevuto ad oggi nessuna offerta dal miliardario cinese… ma questa è un’altra storia 🙂

Qual è il significato della banana con lo scotch di Cattelan

L’immagine della banana con lo scotch è diventata un simbolo della provocazione artistica contemporanea. Per alcuni è una critica al consumismo e all’assurdità del mercato dell’arte, per altri è un’operazione commerciale perfetta.

Il fatto che la banana possa essere sostituita senza perdere valore ribalta il concetto tradizionale di opera d’arte: non si tratta più di un oggetto eterno, ma di un’idea replicabile. Questo avvicina Comedian a movimenti come il concettualismo e il ready-made, in cui l’artista prende un oggetto comune e gli assegna un significato nuovo.

Perché non dovremmo fermarci al prezzo

La domanda più comune rimane sempre la stessa: perché qualcuno dovrebbe spendere milioni per una banana?

Il punto è che l’arte non si misura solo in estetica o in difficoltà tecnica, ma anche nella sua capacità di creare un dibattito. L’arte contemporanea spesso mette in discussione i meccanismi stessi del mercato e la percezione del valore.

  • Non è il frutto a valere milioni, ma il diritto di esporlo come opera certificata.
  • L’arte è anche un linguaggio: Cattelan ha creato un’opera che interroga il pubblico su cosa sia davvero l’arte.
  • Se dopo anni stiamo ancora discutendo di Comedian, significa che in qualche modo l’opera ha funzionato.

La banana di Cattelan è entrata nel dibattito culturale e, volenti o nolenti, è riuscita a far parlare di sé, dimostrando ancora una volta che nell’arte contemporanea il concetto può valere più del mezzo espressivo.

Il vero valore della banana di Cattelan

Chi considera la banana di Cattelan solo come un’operazione di marketing, guarda il fenomeno da un punto di vista limitato. Non è il frutto in sé ad avere valore, ma il discorso che ha generato.

L’arte è fatta per farci riflettere, per cambiare la nostra percezione e per mettere in discussione ciò che diamo per scontato. Che piaccia o meno, Comedian ha dimostrato che anche una banana può diventare arte, se il contesto e il mercato lo riconoscono come tale.

E in fondo, se ancora ne stiamo parlando, significa che l’opera ha già raggiunto il suo scopo.

Giulia di Ma-dai
Giulia di Ma-dai

Giulia ha la testa tra le nuvole e il cuore pieno di sogni. Viaggiare in mongolfiera, scrivere un romanzo, aprire un piccolo bistrot... le sue idee sono infinite! Segui i suoi consigli per non perdere di vista i tuoi sogni, anche se inciampi spesso tra le nuvole!