Partiamo da un dato di fatto: il costo medio kWh tutto compreso è un elemento chiave per valutare quale tariffa luce è la più conveniente per te. Detto questo, come si fa a conoscere il costo medio kWh tutto compreso?
Il costo medio kWh tutto compreso
Esiste un costo medio kWh tutto compreso uguale per tutti? La risposta è no! Perché la tariffa dell’energia elettrica cambia a seconda della tipologia di cliente.
Pensaci! Tu e la Signora Maria con cui dividi il pianerottolo avete consumi ed esigenze diverse, no? A fare la differenza è poi anche il tipo di abitazione (prima o seconda casa, garage o cantina…). E quindi? Il miglior consiglio che possiamo darti è di prendere un paio di bollette e valutare l’offerta luce per te più conveniente basandoti sui tuoi consumi.
Che cosa comprende il costo della luce tutto compreso?
Il costo medio kWh tutto compreso include non soltanto il costo dell’energia elettrica ma anche una serie di oneri a favore del fornitore e anche di altri, come ad esempio il distributore che si occupa della manutenzione della linea elettrica e dei contatori. Hai presente il grafico a torta che trovi nella bolletta della luce? Ecco, serve proprio a capire la ripartizione delle spese!
La componente energia è la parte relativa ai consumi e quindi varia. Le voci “spesa di trasporto”, “gestione contatore”, “oneri di sistema” e “tasse” sono costi fissi uguali per tutti i fornitori di energia.
Ricordati, prima di sottoscrivere un nuovo contratto luce, che la tariffa proposta comprende molto spesso soltanto il valore della componente energia e non include gli oneri e le tasse. Ma-dai? Sì, è così.
Facci caso: nella presentazione dell’offerta di molti fornitori trovi la dicitura “Il prezzo si riferisce alla sola componente energia (IVA ed imposte escluse)”. Il che vuol dire, in altre parole, che il prezzo indicato non è quello tutto compreso.
Come calcolare il costo medio kWh tutto compreso
I vari gestori affiancano al costo netto della vendita anche quello di una serie di servizi.
Per conoscere il costo medio kWh tutto compreso occorre quindi dividere la spesa totale della luce, così come riportata nella tua bolletta, per il numero di kWh consumati. In questo modo otterrai una panoramica più precisa dei costi comprensivi delle spese accessorie.
Una volta che hai compreso il meccanismo per calcolare il costo dell’energia elettrica, potrai anche scoprire come calcolare il tuo costo per la luce nelle diverse fasce orarie del giorno.
Il costo della luce per fasce orarie
L’energia elettrica non ha infatti un costo uguale per tutta la giornata ma, piuttosto, un costo suddiviso in diverse fasce orarie. Le fasce orarie sono quattro e in base a queste cambiano i prezzi dell’energia. Vediamole insieme:
- F1: dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì
- F2: dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 dal lunedì al venerdì; dalle 7 alle 23 il sabato, festività escluse
- F3: da mezzanotte alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato; tutte le ore della giornata la domenica e giorni festivi
- F0: tutte le ore indistintamente dai giorni della settimana
Spesso i gestori di energia elettrica per semplificare accorpano le fasce F2 e F3 ottenendo la fascia F23 (da qui il nome “tariffa bioraria”). La tariffa monoraria, la F0, ha un prezzo fisso indipendente dalle ore e dai giorni in cui utilizzi energia.
Se il costo medio kWh tutto compreso può essere calcolato nello stesso modo per tutti i gestori, devi comunque sapere che confrontandone diversi potresti ottenere risultati differenti per il prezzo orario. Questo potrebbe avvenire non tanto se calcoli il solo costo di vendita di energia ma piuttosto quando consideri i costi totali, cioè quelli relativi anche ai servizi aggiuntivi.
Concludendo, il costo medio kWh tutto compreso è un elemento chiave per valutare una nuova offerta luce perché direttamente connesso al prezzo che paghi per l’energia. È un costo tutto compreso perché include non soltanto il costo dell’energia elettrica ma anche una serie di oneri a favore non solo del fornitore ma anche di altri (ad esempio il distributore) e viene calcolato dividendo la spesa totale della luce per il numero di kWh consumati.
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