Hai visto una splendida abitazione che ti fa battere il cuore a mille ma ti chiedi qual è classe energetica casa?
Niente panico. In questo articolo scopriremo insieme che cosa si nasconde dietro la definizione classe energetica casa, come funziona e come si calcola per le case in vendita, in affitto o accatastate.
Che cos’è e come si calcola la classe energetica casa?
La classe energetica di una casa indica, in poche parole, lo stato di efficienza dell’edificio. È un dato che si calcola sulla base dei seguenti parametri:
- dimensioni del fabbricato
- qualità e stato dei materiali e degli infissi
- condizioni climatiche
- presenza di impianti sostenibili o a energia rinnovabile
- messa in opera di lavori di ristrutturazione o interventi di miglioramento energetico
Quali sono le classi energetiche per una casa?
La classe energetica casa più alta è la A con colore verde, che cambia dal verde intenso al verde chiaro a seconda dei 4 migliori livelli di efficienza.
La scala energetica casa più bassa, cioè quella più inquinante e più costosa in termini di consumi energetici, è quella con la lettera G di colore rosso. Definite classi e colori capiamo perché la A è la migliore e la G la peggiore.
Nella classe energetica casa A rientrano gli edifici dotati di cappotto termico e che fanno ricorso a fonti energetiche rinnovabili. Gli edifici A4, in particolare, sono in grado di assicurare il cosiddetto comfort termico cioè la stessa temperatura in tutti gli ambienti della casa.
Nella classe energetica casa G rientrano, invece, quegli edifici con caldaia a gasolio e serramenti in legno con vetri sottili dove la dispersione di energia e calore è massima.
In sostanza, sappi che se quell’abitazione che ti fa battere il cuore a mille ha una bassa classe energetica casa, avrai consumi elevati e un forte impatto sull’ambiente. Questo, ovviamente, se non hai previsto lavori di ristrutturazione. Se devi rinnovare casa, assicurati che l’impresa svolga i lavori seguendo le linee guida per l’efficientamento energetico.
Qual è la classe energetica della mia abitazione?
Nel certificato energetico (o APE) trovi tutte le informazioni relative alla classe energetica della tua abitazione. È un documento obbligatorio redatto da un tecnico specializzato in conformità con le direttive regionali e nazionali che contiene questi dati:
- tipologia di impianto di riscaldamento e raffrescamento
- tipologia di impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria
- caratteristiche delle murature
- caratteristiche degli infissi
- presenza di impianti alimentati con fonti rinnovabili
- consumo energetico medio dell’abitazione.
Posso calcolare la classe energetica da solo?
No. Nonostante sia necessario l’intervento di uno specialista, puoi in ogni caso fare una stima della classe energetica della tua abitazione. Anche se, ti avvertiamo, può essere complesso. Ci vuoi provare? Bene!
Prima di tutto devi sapere il consumo annuo in metri cubi di gas metano per il riscaldamento invernale, dato che trovi facilmente nelle tue bollette del gas. Poi devi moltiplicare questo numero per i metri cubi di consumo annuo e ancora dividere il consumo per i metri quadrati della tua abitazione. Vedi che serve un tecnico specializzato?
I vantaggi di un’abitazione in classe energetica alta
Più la classe energetica casa è elevata, meno energia è necessaria per riscaldarne ciascun metro quadro. Una casa in classe bassa è meno confortevole perché umida, con spifferi, correnti e, soprattutto, con costi di mantenimento elevati. Questo perché la spesa per riscaldarla o raffreddarla è molto più elevata rispetto ad un immobile ad alta efficienza energetica.
Concludendo, conoscere la classe energetica della tua abitazione consente di intervenire sulle spese, di migliorare la tua qualità della vita e di capire quali interventi adottare per migliorarne l’efficienza e minimizzare così i costi delle bollette di luce e gas.
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